AMMORTIZZATORI SOCIALI ATTIVATI PER EMERGENZA COVID-19: COMUNICAZIONI SULL’ESITO DELLE DOMANDE E PROVVEDIMENTI DI AUTORIZZAZIONE INVIATI DALL’INPS ALLA CASELLA PEC DELL’AZIENDA

Con riferimento alle aziende clienti che hanno attivato di recente ammortizzatori sociali che prevedono l’anticipo dell’integrazione salariale da parte del datore di lavoro ai lavoratori (scelta possibile per CIGO e FIS), si consiglia vivamente alle aziende di tenere quotidianamente monitorata la casella di posta elettronica certificata (PEC) e di inoltrare prontamente eventuali importanti comunicazioni al proprio referente di Studio, in quanto il provvedimento di autorizzazione dell’ammortizzatore sociale verrà inviato dall’Istituto previdenziale esclusivamente attraverso tale canale di comunicazione.

Solamente a seguito della ricezione del provvedimento di autorizzazione inviato dalla sede INPS territorialmente competente, per l’azienda sarà possibile recuperare le somme provvisoriamente anticipate in favore dei lavoratori, portando a credito tali importi in fase del calcolo dei contributi previdenziali della prima mensilità utile.

Anche nel caso l’INPS richiedesse un eventuale supplemento di istruttoria ai sensi del D.M. 15 Aprile 2016, n. 95442, soggetto solitamente a ristretti termini perentori di scadenza (oltrepassati i quali la domanda risulta definitivamente rifiutata), di tale richiesta viene data notizia tramite PEC.

Anche con riferimento agli ammortizzatori sociali che non prevedono l’anticipazione da parte del datore di lavoro ma il pagamento diretto delle indennità ai lavoratori (scelta obbligata per cassa integrazione in deroga - CIGD e FSBA, o alternativa possibile per CIGO e FIS) si consiglia, in ogni caso, un frequente e attento controllo della casella PEC aziendale, alla luce di possibili comunicazioni inviate dagli Istituti.

Si precisa che, essendo un canale espressamente personale e riservato in maniera esclusiva alle aziende, per lo Studio non è in alcun modo possibile venire a conoscenza di tali importanti comunicazioni; pertanto si richiede cortesemente la massima collaborazione in merito, esonerandosi fin da ora da ogni responsabilità nel caso di mancata ricezione di provvedimenti autorizzativi e/o richieste di integrazione.